Una capanna nel giardino dei piccoli

Immaginiamo che bello potrebbe essere avere nel giardino del nido e della scuola dell’infanzia una casetta di rami, una capanna che cambia con le stagioni, che si può intrecciare e modificare con gli anni. Un tunnel o una capanna di rami e foglie dove i bambini possono nascondersi, giocare, stare all’ombra, cantare e ritrovarsi per mille giochi. Una capanna di rami e foglie crea anche giochi di luce ed ombra, offre appigli a cui appendere oggetti luminosi e colorati, rami morbidi da piegare o rami secchi da rompere, bucce di ramoscelli da manipolare, foglie da tritare e confondere con altre polveri, insomma un grande quantità di stimoli per piacevoli attività con i bambini e occasioni di apprendimento spontaneo.

Ma si può fare di più: creare una capanna “vivente”! Come? Si tratta di creare una struttura vegetale che cresce e germoglia come tutte le piante, utilizzando rami lunghi di salice o nocciolo da piantare in terra e da coltivare come vero essere vivente vegetale nel giardino del nido. Questo può essere il presupposto di angoli fantasiosi del giardino, luoghi dove il vento muove le fronde, capanne che creano intrecci di luci, lunghi e spazi di ombra, posti magici per le giornate all’aperto.

L’idea è molto semplice: usando la tecnica della talea, si taglia dalla pianta madre un ramo giovane, che una volta messo a terra nel periodo del riposo vegetativo (da fine novembre a fine febbraio circa), produce radici e germoglia in primavera. I tempi tecnici per avere i nuovi “butti”, sono da gennaio a marzo circa. Intrecciando tra loro diversi rami singoli, o fasci di rami, ci possiamo sbizzarrire, coinvolgendo nel progetto anche i genitori e i bambini stessi, a creare capanne, tunnel, arcate, a seconda dell’effetto che vogliamo ottenere. In questo caso si tratta di architetture a impatto zero, che però richiedono un minimo di cure: annaffiatura, potature periodiche e attenzione. 
Un sistema ancora più semplice e veloce è quello di realizzate delle tettoie, delle capanne grigliate su cui far poi crescere un rampicante, ad esempio pisello odoroso, come nelle foto che seguono:

PER SAPERNE DI PIU’: dal catalogo dei corsi Zeroseiplanet per la formazione delle educatrici di asilo nido e delle insegnanti di scuola dell’infanzia, il corso:

 

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