Colori naturali di frutta e verdura

Ortaggi e frutta non sono solo buoni da mangiare, ma si prestano ad essere utilizzati in tantissimi modi diversi per fantastiche attività creative e di manipolazione da proporre ai bambini, dai più piccoli al nido fino ai più grandi alla scuola dell’infanzia.

Da frutta e verdura si possono estrarre colori interamente naturali, che possono benissimo sostituire i colori sintetici in meravigliose attività artistiche, e nessun problema se i bambini mettono in bocca la manina sporca! È tutto naturale…

Come ottenere coloranti naturali? Ci sono almeno 3 metodi:

  1. Il primo metodo, immediato ed efficace è tagliare a pezzi e frullare in un mixer la frutta e la verdura, in modo da schiacciarlo fino a renderlo un succo/polpa colorato. Potrà quindi essere utilizzato come colorante. Se volessimo ottenere un colorante più solido, simile a quelli che si trovano in commercio, al composto potremmo aggiungere un po’ di farina o amido di mais oppure possiamo mettere il succo ottenuto in un pentolino sul fuoco, facendo evaporare una buona parte di liquidi.
  2. Un secondo metodo è quello di lasciar macerare l’ortaggio o la frutta in un liquido che può essere acqua o olio vegetale (come quello di riso, soia o girasole).
  3. Infine un terzo metodo consiste nel far essiccate la verdura o la frutta e quindi polverizzarle in modo da ottenere delle polveri colorate. Si procede così: una volta tagliato il nostro ortaggio a fettine sottili possiamo disporle su una teglia in forno a 150 gradi per diverse ore fino a quando non risultino perfettamente asciutte. A questo punto sono pronte per essere polverizzate in un frullatore o con macina caffè: il risultato sarà una polvere finissima e colorata.

Naturalmente bisogna sempre valutare, in base al tipo di preparazione, se abbiamo la necessità di un colorante più o meno liquido, e possiamo aggiungere yogurt o panna vegetale per dare maggior cremosità. C’è un altro aspetto importante da tenere sempre in considerazione: i colori naturali vanno utilizzati rapidamente, il consiglio è quello di crearli al bisogno, perché provenendo da un prodotto fresco sono soggetti ad ossidazione (e quindi i colori possono cambiare) e deterioramento.

Qualche esempio di colori che si possono estrarre naturalmente:

Verde
Prezzemolo: dentro un mortaio, pestatelo fino a creare un composto liscio
Spinaci: potete schiacciare le foglie in un mortaio oppure bolliteli e frullateli con un mixer
Tè verde 
Alghe: per un colore verde molto scuro potete bagnare e pestare le alghe nori

Rosso, viola e blu

I diversi frutti creano sfumature di rosa, rosso, viola e blu. La quantità e i mix di colori determineranno la sfumatura finale.

Barbabietola: si ottiene un bel bordeaux, un colore rosso violaceo intenso e ha un potere colorante perfetto. Una volta cotta potete schiacciarla e passarla su un colino a maglia fine
Fragole: cuocetele per una decina di minuti, schiacciatele e con un colino raccogliete solo il succo per un bel rosso vivo
Pomodoro: scegliete un pomodoro molto rosso e maturo, senza semi e frullatelo, potete anche seccare le bucce e frullarle
Ciliegie: devono essere molto mature, disossatele e frullatele
Mirtilli e more: frullateli o schiacciateli su un colino a maglia fine
Cavolo rosso: pestatelo in un mortaio e otterremo un succo dal colore viola intenso, per renderlo fucsia, aggiungiamo qualche goccia di limone, per ottenere invece un colore blu, sostituite il limone con un pizzico di bicarbonato.

Giallo

Zafferano: se è zafferano in polvere si può usare direttamente, mentre se è in pistilli bisogna farlo sciogliere in un bicchiere di acqua calda e poi filtrarlo.
Curcuma: normalmente si trova già in polvere 

Arancione

Carote: potete frullarle sia crude che essiccate. Nel primo caso dovrete passarle col colino per estrarne il succo colorato.
Arance e mandarini: potete grattugiare la scorza ben lavata o frullarla in modo omogeneo

Marrone
Caffè o Nescafè o Orzo: potete utilizzare quello in polvere
Cacao in polvere
Cioccolato: fatelo sciogliere a bagnomaria o con un po’ di latte vegetale e usarlo prima che si solidifichi.
Cipolla rossa: è perfetta per ottenere un marrone rosato dai toni caldi
Tè nero: lasciato infondere in poca acqua otterrete un marrone leggero

Nero e bianco

Carbone vegetale: perfetta per lo scopo è la polvere di carbone che è possibile acquistare online
Cocco: in polvere o latte di cocco
Panna vegetale: da usare da sola o come aggiuntivo agli altri colori naturali


Per saperne di più: dal catalogo dei corsi Zeroseiplanet di formazione per educatrici di asilo nido e scuola dell’infanzia, il corso “COLORI PER CRESCERE

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