I giochi ripetitivi al nido

Ai bambini piccoli piacciono molto i giochi ripetitivi in cui vi sono sequenze di azioni o di situazioni precise, i giochi scanditi da filastrocche o cantilene. Molto spesso tendono anche a ripetere infinite volte lo stesso gioco e sicuramente la ripetizione di un gioco che conoscono molto bene dà soddisfazione ai bambini, li rende sicuri e consente loro di divertirsi maggiormente.

I bambini si sentono rassicurati dalle situazioni che si ripetono, hanno meno ansia perché sanno già cosa avverrà e si sentono padroni della situazione. In genere hanno sempre la percezione che sono sempre gli adulti a conoscere e gestire il tutto e questo crea spesso in loro sensazioni di timore, ansia e paura.

Nel corso di una giornata al nido si possono proporre giochi ripetitivi o prima di preparare gruppi di lavoro nuovi, prima di dormire o mentre si aspettano i genitori all’uscita.

Non consideriamo superficiali questi momenti perché sono l’espressione di un complesso intreccio di sensibilità e di variabili affettive e psicologiche molto profonde.

Tra i giochi ripetitivi si annoverano tutti i giochi tradizionali basati sulle filastrocche come : Girotondo casca il mondo, La bella lavanderia, Cappuccetto rosso, La danza del serpente, Il cocomero, tondo tondo e così via.

RITORNELLI E  NUOVE FILASTROCCHE DA RIPETERE INSIEME AI BAMBINI

IL SOLE DORMIGLIONE

 Ma quanto dorme il sole dormiglione?

Il sole dormiglione si alza con l’aurora, splende a mezzogiorno e dorme al tramonto.

Ma quanto dorme il sole dormiglione?

Il sole dormiglione…………………………….

 

Questo breve ritornello può essere memorizzato facilmente dai bambini e può essere recitato come una cantilena. Durante la ripetizione del ritornello i bambini possono accompagnare le parole con dei semplici gesti.

Il sole dormiglione (mimo del dormire), si alza con l’aurora (sbadiglio) splende a mezzogiorno

( braccia a forma di raggi), ma quanto dorme……………… ( mani sui fianchi con tono burbero).

Diversamente il gruppo può recitare il ritornello ed un bambino mimare il sole. Per l’occasione si può inventare un copricapo o un giubbetto appropriato ( giallo con i raggi arancioni disegnati con il pennarello). Per mimare il sonno del sole si può utilizzare una coperta o un grosso telo.

DORMIRE E SVEGLIARSI

Quando la sera si fa scura, io non ho proprio paura. Mi infilo nel mio letto e dormo da furbetto. Lo so e sono certo che il sole tornerà. Al mattino apro gli occhi e il sole è già là.

Questa è una filastrocca molto semplice per portare l’attenzione sulla paura del buio che tanti bambini hanno e sul ciclo del sole.  Essa prevede che un bambino interpreti il ruolo del sole e gli altri si calino nei panni dei bambini che devono andare a dormire ed hanno un po’ di paura.

Prepariamo il costume del sole con due grossi tondi di cartoncino giallo fissati con due fettucce sulle spalle del bambino. La scenografia prevederà un cielo con cartoncino blu.

Prima di iniziare la filastrocca il sole è al centro del cielo e tutti i bambini sono in piedi. Alle prime parole il sole si accovaccia e si nasconde dietro il pannello blu. I bambini mimano le azioni della filastrocca e dunque tutti si distendono sul pavimento per dormire e quando si arriva alle parole “ apro gli occhi” il sole ricompare davanti al cielo blu ed i bambini tutti allegri si alzano e danzano insieme al sole.

GIOCHIAMO ALLE FOGLIE

Tiepido è il sole sui verdi germogli, bruciano i raggi su foglie cresciute, fresca è l’aria che porta le foglie per aria.

Questo breve ritornello può essere imparato a memoria dai bambini e può diventare la base per un divertente gioco ripetitivo.

I bambini disposti in cerchio mimano la filastrocca che ripetono in coro. All’inizio mimano i piccoli e teneri germogli stando accovacciati sulle caviglie, poi si alzano in piedi con le braccia tese verso il cielo quando il sole scalda le foglie e quando si dice: “fresca è l’aria che porta le foglie per aria”, saltano e si buttano a terra con libertà.

Per ogni filastrocca sarebbe più conveniente presentare ai bambini delle immagini di quello che si sta ripetendo verbalmente tratte da riviste o libri o semplicemente disegnate su grandi cartelloni dalle educatrici per facilitare la comprensione anche di quello che i bambini mimeranno.

Potremmo anche spiegargli con parole molto semplici e con immagini il ciclo di vita delle foglie e il ciclo del sole. Disegnamo il tutto e coloriamo con i bambini imparando i diversi colori delle foglie e del sole.

GIOCHI CON LE MANI

Sono i giochi che si svolgono in coppia o in gruppo recitando una filastrocca e compiendo gesti con le mani . Ad esempio le “conte” con cui eliminare e selezionare dei bambini in modo casuale. I più conosciuti sono : Ambarabacciccicoccò, Passa paperino con la pipa in bocca……….

Questi giochi sono molto semplici ed hanno anche delle interessanti valenze educative. Consentono infatti di giocare insieme in modo organizzato, rispettando dei ruoli e delle regole. Stimolano la coordinazione tra la voce ed i gesti, tra l’orecchio e la mano, richiedono la memorizzazione di una sequenza di movimenti e poi……………..sono divertenti.

I giochi appena presentati hanno bisogno di essere giocati spesso ed a lungo per diventare familiari ai bambini e risultare divertenti.

L’apprendimento di questi giochi, per quanto semplici, non è immediato e richiede sempre memorizzazione del testo e coordinazione di movimenti.

 


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