La favola della befana

LO SAI PERCHE’… E’ NATA LA FESTA DELLA BEFANA?

La Leggenda della Befana.
C’era una volta una casetta che sorgeva un po’ discosta dal villaggio. Era una casetta piccola e un po’ malconcia, e ci viveva una vecchina che usciva ogni mattina per fare legna nel bosco. Poi tornava a casa e si sedeva accanto al focolare insieme al suo gattino.

Raramente vedeva delle altre persone: nel villaggio aveva la fama di essere una strana vecchina, un po’ maga e po’ bizzarra, e nessuno si spingeva fino a quella casetta isolata, soprattutto in inverno, quando venti gelidi colpivano a raffica le regione.

Una sera, una fredda sera di gennaio, la vecchina che si chiamava Befana, sentì all’improvviso bussare alla sua porta. Naturalmente si spaventò: chi poteva essere, a quell’ora e con quel tempaccio?

All’inizio non voleva aprire, ma poi la curiosità la vinse. E, quando aprì… oh, meraviglia delle meraviglie! Davanti a lei c’erano tre orientali riccamente vestiti, che erano scesi dai loro cammelli per chiederle la strada per Betlemme.

La vecchina era stupefatta: perché mai volevano andare a Betlemme? I tre viandanti che si chiamavano, Gaspare, Melchiorre e Baldassarre – sì, proprio loro, i Re Magi – le raccontarono che stavano andando a portare i loro doni al Bambino Gesù e la invitarono a unirsi a loro.

La Befana ci pensò un po’ su, ma… chi se la sentiva di partire con quel freddo? Così, dopo aver dato loro le indicazioni che chiedevano, li lasciò andare. Poi però si pentì. Aveva commesso un grande errore! Presto, doveva raggiungerli!

Così uscì a cavallo della sua scopa (sì, la Befana un po’ maga lo era per davvero!) per cercarli e andare con loro a rendere omaggio a Gesù, ma non riuscì più a trovarli.

Perciò ebbe un’idea: si fermò in tutte le case, lasciando un dono a ogni bambino, nella speranza che uno di loro fosse Gesù.

E da allora ha continuato, anno dopo anno, a portare i suoi doni a tutti i bambini nella notte tra il 5 e il 6 gennaio.


Buona Befana a grandi e a piccini!!!!

 

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