Le mamme non sbagliano mai, aveva ragione Bollea

Il famoso neuropsichiatra infantile Giovanni Bollea, considerato innovatore della neuropsichiatria infantile italiana del dopoguerra, nel suo bestseller intitolato provocatoriamente  “Le Madri Non Sbagliano Mai” parla di madri, ma il libro è rivolto ad entrambi i genitori, e non solo, alcuni spunti possono essere validi anche per gli educatori e per tutti i professionisti che lavorano a contatto con minori o con le famiglie.

Nonostante alcuni contemporanei lo ritengano un po’ stereotipato in alcune sue parti, tuttavia il suo linguaggio accademico e rassicurante resta sempre attuale e facilmente trasportabile a temi molto più moderni e complessi.

Secondo Bollea  la madre “non sbaglia mai” nel senso che sa lasciare agire il proprio istinto materno amalgamandolo con ciò che di buono offre l’ambiente, ovvero la cultura e la tradizione.

“Occorre risollevare le madri, dare loro una speranza e parlare del positivo che le attende. E non partire dal presupposto dell’ ‘adesso cosa sarà di noi.”

Le mamme, secondo Bollea, sanno dentro di loro che ogni figlio è una sfida nuova e diversa dalle altre, che ogni periodo ha le sue problematiche e che ognuna di loro è una mamma unica, e anche se razionalmente hanno paura di commettere errori, alla fine ciò che conta è l’istinto, quell’antenna che dice loro se un figlio ha qualche problema e sta andando nella direzione giusta.

Il titolo è ovviamente in parte provocatorio: “Le madri non sbagliano mai” non significa che le mamme siano esseri perfetti che non commettono mai errori, ma quello che conta secondo Bollea è che agiscono sempre e solo per il bene dei propri figli. Bollea in sostanza è convinto che con dedizione e buona volontà, prestando sempre ascolto al proprio bambino e sforzandosi di essergli di esempio, sia possibile affrontare l’enorme responsabilità di educare, o meglio di “fare da guida”, ad un figlio.

Troppo ottimista?  L’intenzione, dichiarata, è restituire serenità a tutti quei genitori che si sentono confusi e disarmati di fronte ai figli; questo libro fa leva dunque sul buon senso e su una visione ottimistica della genitorialità.

Bollea presenta  una raccolta di suggerimenti e chiarimenti sullo sviluppo del bambino e su come questo interagisce ed influenza l’ambiente che lo circonda (genitori  confusi compresi). In particolare, sono 7 le regole di base che Bollea suggerisce per l’educazione di bambini sereni:

 

 

 

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