I bambini sono naturalmente attratti dagli elementi presenti in natura, come sassi, foglie, pigne e rametti, e tendono a disporli in modi specifici come file, torri, strade o cerchi. Questo comportamento, che emerge spontaneamente durante il gioco all’aperto, risponde a un bisogno innato di ordine e di esplorazione del mondo circostante. Attraverso queste semplici azioni, i bambini non solo si divertono, ma imparano anche importanti concetti e sviluppano abilità cognitive e motorie essenziali.
Il legame tra natura e apprendimento è profondo e va oltre l’uso di materiali naturali. Quando i bambini costruiscono percorsi di legnetti o creano strade per gli insetti, ad esempio, stanno esplorando e comprendendo concetti spaziali come lunghezza, direzione e sequenza. Queste attività, che spesso coinvolgono la progettazione di labirinti, ponticelli o strade a spirale, stimolano la capacità di pianificazione e problem solving. I bambini imparano a prevedere il percorso che gli insetti dovranno seguire, calcolando la traiettoria e testando diverse soluzioni per verificare quali funzionano meglio.
Costruire strade e percorsi per insetti sviluppa anche la coordinazione motoria fine, poiché richiede di maneggiare con precisione piccoli elementi come rametti e foglie. Mentre dispongono i materiali per creare un ponte o un labirinto, i bambini affinano il controllo dei movimenti delle mani e delle dita, migliorando la loro abilità di manipolazione. Inoltre, attraverso il contatto diretto con oggetti naturali di varie forme e consistenze, vengono stimolati anche i sensi, arricchendo l’esperienza sensoriale e migliorando la capacità di osservazione.
Quando i bambini si cimentano nella costruzione di un labirinto di rametti per coccinelle o di ponticelli per formiche, apprendono concetti complessi come la tridimensionalità e la risoluzione di problemi. Devono infatti considerare fattori come l’altezza del ponte o la larghezza dei passaggi per gli insetti, e spesso sperimentano diverse soluzioni fino a trovare quella ottimale. Questo tipo di attività incoraggia un pensiero creativo e sperimentale, dove il fallimento è visto come un’opportunità per apprendere, correggere e migliorare.
Oltre all’aspetto cognitivo, il gioco con la natura favorisce lo sviluppo sociale ed emotivo. Spesso i bambini lavorano in piccoli gruppi, collaborando per costruire insieme un percorso o un ponte. Questo li aiuta a imparare a negoziare, a condividere idee e materiali, a prendere decisioni collettive e a rispettare le opinioni e i contributi degli altri. Attraverso il lavoro di squadra, maturano competenze sociali come la collaborazione, la pazienza e la capacità di aspettare il proprio turno.
PER SAPERNE DI PIU’:
FILE, STRADE, CERCHI E TORRI: MATEMATICA E GEOMETRIA AL NIDO E ALLA SCUOLA DELL’INFANZIA
Un percorso di approfondimento per Educatori e Insegnanti, Coordinatori di servizi educativi.
